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Esiste un meraviglioso legame tra il movimento, la biochimica cerebrale e la musica.

Endorfine, serotonina e dopamina, neurotrasmettitori chimici sintetizzati nel cervello, possono tutti essere stimolati dal esercizio fisico e dal “virtual drumming”, accompagnati dalla musica.

  • Le endorfine, sono ritenute importanti per alleviare lo stress e aumentare la tolleranza al dolore.
  • La dopamina, si ritiene che migliora l’umore e la memoria a lungo termine.
  • La serotonina e stata collegata a diminuire i sintomi di depressione e ostilità.

Quindi, al interno di intervalli normali, tutti e tre neurotrasmettitori promuovono un equilibrio nella biochimica del cervello e può contribuire a ciò che è comunemente chiamato “runner’s high” dopo l’esercizio.

Considerando la combinazione di esercizi e “drumming” che si trova in POUND, abbiamo la chiave che può essere eminente per una spinta positiva di questi neurotrasmettitori.

Ma non solo il movimento ha questa fantastica funzione, anche la MUSICA è in grado di darci piacere, rilasciando dopamina nel cervello. Gli stimoli dipendono da un circuito cerebrale sottocorticale, nel sistema limbico, formato da strutture cerebrali che gestiscono le risposte fisiologiche agli stimoli emotivi.

La musica fa da sottofondo alla maggior parte della nostra vita. Si tratta di un’arte che da piacere, stimola i ricordi e ci fa condividere emozioni. Ma quella che appare la cosa più semplice e comune del mondo è in realtà il risultato di meccanismi complessi e sorprendenti.

La domanda è: QUAL È L’EFFETTO DELLA MUSICA SUL NOSTRO CERVELLO?

La storia del “ARTE DELLE MUSE” inizia migliaia di anni fa. La musica ha accompagnato l’essere umano nella storia della sua evoluzione. Cosi i scienziati notarono che nella risposta del cervello alle melodie, si attivavano aree adibite al movimento, e hanno ipotizzato che la musica sia sorta per aiutarci a muoverci insieme, fatto che porta a essere più altruisti e solidali.

In generale, la cosiddetta “ARTE DELLE MUSE”, incoraggia le persone a muoversi, induce stati d’animo positivi, aumenta l’eccitazione; tutte cose che possono condurre a grandi miglioramenti e cambiamenti.

DANZARE O SEMPLICEMENTE MUOVERSI, A RITMO DE MUSICA E IMPORTANTE, PERCHÉ PREVIENE INVECCHIAMENTO CEREBRALE E FISICO, MIGLIORANDO LA PROPRIA PERCEZIONE SPAZIO-CORPOREA E DEL PROPRIO COORDINAMENTO MOTORIO.

 

Articolo scritto da Graciela Fittipaldi, speaker congresso DonnaON 2019 

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