La Coerenza online

La Coerenza online

Mi capita spesso di leggere un post attirata dal linguaggio con il quale è stato scritto, cliccare sul link e atterrare su un sito completamente diverso da quello che mi aspettavo, con immagini non in linea con quelle del post o con un linguaggio completamente diverso. Questo a dir la verità mi destabilizza un po’

La coerenza è uno dei principi più importanti della comunicazione ed è fondamentale anche sui social.

Un brand è riconoscibile se rimane coerente con i suoi valori e con la sua visual identity. Mantenere lo stesso linguaggio e utilizzare delle immagini coerenti è tranquillizzante nei confronti di chi ci segue perché si aspettano quello, cambiare tono di voce e stile di immagine costringe chi ci segue a rivalutare se gli interessa seguirci o meno. Ecco perché anche quando affidiamo la nostra pagina a terzi è molto importante mantenere un profilo coerente ovunque. Coerenza tra i social, coerenza negli eventi che organizziamo, nella pubblicità offline. Il nostro brand deve essere facilmente riconoscibile, il content e visual identity devono essere una costante.

Inoltre, la promessa di valore fatta nell’annuncio deve essere ripresa anche sulla landing page.

Creare una pagina non vuol dire solo dare un nome o aggiungere una fotografia, ma soprattutto inserire le seguenti informazioni.

  • Logo e/o elemento riconoscibile per gli utenti
  • Immagine di copertina, che rappresenti in modo significativo il business o il brand
  • Descrizione chiara di chi siamo e cosa troveranno su quella pagina

L’aggiornamento costante delle informazioni è fondamentale, Facebook assegna un punteggio a tutto, così come è importate assicurarsi che i contenuti siano in linea con quelli che i nostri fan si aspettano. Anche un semplice adattamento dell’immagine di copertina, affinché sia visualizzata in modo corretto su tutti i dispositivi, utilizzando le corrette dimensioni o l’aggiunta di informazioni complete aiuteranno la tua pagina a crescere.

 

Articolo scritto da Stefania Genoni, Speaker congresso DonnaON 2020.

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Avere un piano che ci permetta di realizzare i nostri sogni

Avere un piano che ci permetta di realizzare i nostri sogni

Il mondo del lavoro sta cambiando, o meglio è già cambiato.
Più che un cambiamento penso sia corretto dire che stiamo assistendo ad una trasformazione globale del concetto stesso di lavoro.
E tutto questo sta avvenendo sempre più velocemente, diventa quindi impegnativo sapersi reinventare e adeguarsi alle nuove necessità.
Sono consapevole che non è facile prevedere come sarà il mondo anche solo tra 5/10 anni ma ora più che mai è importante pensarci e fare qualcosa per assicurarci una qualità di vita ottimale.
Spesso incontro persone che non si rendono conto di cosa stia accadendo, senza piani a medio lungo termine, dove l’unico obiettivo è come arrivare a fine mese.
Io credo che avere un piano che ci permetta di realizzare i nostri sogni sia un diritto ma anche un dovere.
Nello specifico, come donna, sono certa che sia nostra responsabilità crearci una sicurezza e indipendenza finanziaria su solide basi che ci permetta di essere parte attiva nella famiglia e nella comunità.
Negli ultimi 20 anni abbiamo creato una realtà che permette alle donne di avere davvero uguali opportunità di successo e gratificazioni, dove essere donna è un plus e non un gap.
All’interno della femminilità ci sono importanti capacità che, valorizzate adeguatamente possono creare dei risultati eccezionali, una tra queste è “l’indole materna” di default che si traduce in una dote nel saper essere migliori “insegnanti” verso gli altri.
L’attuale sistema educativo e sociale è strutturato per creare nella maggior parte dei casi persone allineate e dipendenti a schemi che permettano il controllo e l’ubbidienza.
Grazie alla mia attività, attraverso la tecnica del coaching, facilito molte donne a riscoprire il naturale bisogno di indipendenza e libertà dove una moderna identità imprenditoriale può aprire le porte ad infinite e inedite possibilità offerte dal mercato attuale.
Essere donna significa anche avere la consapevolezza delle naturale capacità di svolgere tanti ruoli. Questa dote è di immenso valore ora più che mai di fronte alle sfide del mondo oggi, un mondo che ha bisogno di leader forti e lungimiranti.

 

Articolo scritto da Julieta Barros, Speaker congresso DonnaON 2020.

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COME FINANZIARE LA MIA NUOVA ATTIVITA’, L’IMPORTANZA DEL BUSINESS PLAN

COME FINANZIARE LA MIA NUOVA ATTIVITA’, L’IMPORTANZA DEL BUSINESS PLAN

Hai deciso di metterti in proprio, ma hai calcolato attentamente cosa significhi in termini di soldi e di liquidità?
Quanti soldi tuoi puoi investire? Di quanta finanza di terzi necessiti? Quali canali sono utili per accedere al credito? Dove posso avere le informazioni necessarie?
Molte volte si compie l’errore di calcolare il fabbisogno finanziario della nostra azienda pensando esclusivamente ai costi vivi che dobbiamo sostenere per acquisire la materia prima, ma ci sono tutta una serie di costi da tenere in considerazione per calcolare quanto denaro serva per farlo partire.
Inoltre un’altra variabile che non possiamo sottovalutare è il tempo inteso come tempistica fra la realizzazione del tuo business e l’inizio degli incassi che da esso derivano. Spesso passano mesi e devi essere in grado di provvedere al tuo sostentamento pur sapendo di non aver a disposizione nessuna o poche entrate derivanti dalla tua nuova attività.
E’ per questo che è molto utile redigere il cosiddetto business plan, un documento che rappresenta una sorta di mappa o guida del nostro business dove mettiamo nero su bianco tutte le caratteristiche della nostra attività supportata da tutta una serie di dati relativi anche al settore nel quale vogliamo inserirci.
Spesso si pensa che il business plan serva esclusivamente alle banche per verificare se siamo o meno meritevoli di credito laddove non esistano bilanci (e se la nostra è una nuova attività è ovvio che non potremo dimostrare nessuna storicità) invece il business plan è uno strumento che serve in primis a noi per poter fare tutta una serie di considerazioni utili allo sviluppo della nostra attività.
Questo documento viene redatto dal commercialista e in questo caso è meglio rivolgersi a commercialisti specializzati nell’avvio di nuove start up che sono quindi esperti nella redazione di questo documento.
Non facciamo l’errore, per risparmiare, di andare dal vecchio commercialista di famiglia che magari è stato bravissimo a consigliare i nostri nonni quarant’anni fa e che ora è in pensione!
Il nostro business ha bisogno di professionisti competenti per partire con il piede giusto.
Ricordiamoci che una scelta sbagliata fatta all’inizio può pregiudicare la buona riuscita anche della più bella idea imprenditoriale!

 

Articolo scritto da Sabrina Brunelli, Speaker congresso DonnaON 2020 e selezionata per il percorso DonnaON PRO 2019/2020.

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8 Step per far crescere la tua attività su Facebook?

8 Step per far crescere la tua attività su Facebook?

Spesso si tende a considerare Facebook come un mondo a sé stante. In realtà è solo uno degli strumenti adottati all’interno di una strategia articolata, che comprende non solo l’online ma anche pubblicità o eventi offline.

Facebook è il più grande social network al mondo con oltre 2 miliardi di utenti attivi mensili. In Italia, parliamo di un bacino di utenza di 35,7 milioni di utenti.

La buona notizia è che non hai bisogno di un budget stratosferico per promuoverti sui social. La condivisione di contenuti di valore per aumentare i fan prima e la conversione di lead in clienti poi sono ciò su cui devi investire.

Ecco gli 8 step per far crescere il tuo business su Facebook

  1. Definisci il tuo pubblico

Quanti anni hanno? Dove vivono? Che tipo di professioni svolgono? Quali sono i loro obiettivi, le loro paure, i loro bisogni? Come e quando usano Facebook?

Con i Facebook Audience Insights puoi approfondire i dettagli sulle tue buyer personas. Le informazioni su età, sesso, istruzione, stato della relazione, posizione, lingua, utilizzo di Facebook e anche attività di acquisto passate ti saranno utilissime per produrre contenuti (e annunci) in linea con i desideri del pubblico.

  1. Stabilisci obiettivi S.M.A.R.T

Gli obiettivi saranno diversi per ogni azienda, ma dovrebbero concentrarsi su azioni che hanno un impatto reale sui risultati economici, come generare lead, aumentare le conversioni sul sito Web o migliorare il servizio clienti. Cerca di fissare micro e macro obiettivi e che siano specifici e misurabili.

Ricorda che tutto ciò che fai su Facebook – ogni post, ogni commento, ogni annuncio – ha come fine il raggiungimento di quegli obiettivi.

Cosa sono gli obiettivi S.M.A.R.T.:

  • Specifico (Specific)
  • Misurabile (Measurable)
  • Raggiungibile (Attainable)
  • Rilevante (Relevant)
  • Realizzabili in un periodo temporale preciso (Time based)
  1. Valuta e pianifica il tuo mix di contenuti

Una parte fondamentale del piano di marketing Facebook è la determinazione del giusto mix di contenuti.

La regola 80-20, suggerisce di dedicare l’80% dei post di Facebook per informare, educare e intrattenere e l’altro 20% per promuovere il tuo marchio, vendere.

Ricorda che Facebook non è il canale più idoneo per la vendita ma una volta costruita una solida relazione allora potrai proporre i tuoi servizi e prodotti

Poiché è importante pubblicare in modo coerente, crea un calendario editoriale può aiutarti a bilanciare il giusto mix di contenuti e di mantenere la rotta.

Assicurati sempre che il contenuto che pubblichi su Facebook sia altamente condivisibile. È il modo migliore per espandere la tua copertura organica.

  1. Crea una pagina aziendale

Una volta stabilito il pubblico, gli obiettivi e la strategia, è ora di creare una pagina Facebook, non un profilo mi raccomando, una pagina

È qui che pubblichi contenuti e interagisci con le persone. Non hai bisogno di milioni di follower per fare un buon lavoro, anzi, specialmente se il tuo business è a livello locale. Non lasciarti tentare dai like facili di amici e parenti: gli utenti non in target non contribuiscono in alcun modo al raggiungimento dei tuoi obiettivi di marketing.

  1. Aumenta la fan base

La tua pagina è attiva e funzionante e hai iniziato a popolarla con contenuti accattivanti, utilizzando una varietà di tipi di post. Ora è il momento di aumentare la visibilità per ottenere più follower e stimolare il coinvolgimento.

Per prima cosa, rendi più facile per le persone che interagiscono con la tua azienda trovare la tua pagina e i suoi contenuti. Linka la pagina nella firma email, nella newsletter e in altri canali. Incorpora i pulsanti sul tuo sito web e blog.

Utilizza la tua pagina per fare customer care. Se gli utenti ti fanno domande o richiedono assistenza Facebook può essere un valido alleato. Assicurati che qualcuno risponda loro.

  1. Valuta la possibilità di creare un gruppo Facebook

Una volta che hai iniziato a costruire la tua fan base, potresti prendere in considerazione l’idea di aggiungere un gruppo privato alla tua pagina. Un gruppo è utile per condividere contenuti più mirati con gli utenti, per dar loro modo di fare domande e condividere a loro volta informazioni sul prodotto oltre ad essere per te un focus group con fan fidati con i quali facilitare la conversazione sul prodotto.

  1. Campagna Facebook

L’algoritmo di Facebook dà la priorità ai contenuti degli amici e della famiglia degli utenti. Ciò significa che solo una piccola percentuale dei tuoi follower (meno del 10%) vedranno i tuoi post in modo organico.

Come qualsiasi pubblicità, un annuncio di Facebook è un contenuto a pagamento da condividere con un pubblico specifico e mirato. Facebook offre opzioni pubblicitarie progettate per gli obiettivi di business sia all’interno che all’esterno del social, dalla brand awareness alle conversioni fino alla visita in negozio. Sceglili con cura e testa quale performa meglio.

  1. Monitora, misura e perfeziona

Hai impostato gli obiettivi SMART per il tuo piano di marketing su Facebook. Ottimo. Ora è il momento di monitorare e misurare le prestazioni. Guarda cosa ha funzionato e cosa deve essere migliorato e come puoi ottimizzare la tua strategia in futuro.

Puoi misurare il coinvolgimento del pubblico con i contenuti della tua pagina attraverso Facebook Insights. Ciò ti consente di misurare la fan base, la reach (quante persone hanno visto i tuoi post) e il coinvolgimento (quante persone hanno apprezzato, fatto clic, condiviso o commentato).

Facebook Insights ti aiuterà anche a determinare quali tipi di post funzionano meglio per la tua pagina, così saprai se il tuo mix attuale è performante o meno.

La cosa importante è non scoraggiarsi se i risultati non sono immediati. L’importante è imparare dalle azioni fatte e migliorare di volta in volta.

 

Articolo scritto da Stefania Genoni, Speaker congresso DonnaON 2020.


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I Tacchi per esprime ancora più sicurezza

I Tacchi per esprime ancora più sicurezza

Potrebbe essere per tanti un luogo comune, eppure non è così.

Hai presente quella data importantissima in agenda? Ecco apri l’agenda ora e cerca tra le pagine, se nei prossimi mesi hai una riunione importante, un meeting da cui dipenderanno molte cose, una presentazione che era da tanto che aspettavi di fare o ancora meglio sei stata scelta per salire sul palco di DonnaON, continua a leggere per scoprire con quali semplici consigli posso aiutarti ad essere ancora più sicura di te!

Ma prima di rivelarti dei trucchetti stra-utilissimi, permettimi di dirti che i Tacchi non sono un semplice orpello.

Le scarpe, come un abito, come una scelta di formazione ti descriveranno, racconteranno di te agli altri.

Devi sapere, o probabilmente già lo saprai, la maggior parte delle persone sono visive e tante volte il solo contenuto non è sufficiente a convincerli che sei il TOP del TOP fin dai primi istanti della vostra conoscenza. Puoi aver preparato la presentazione più bella ed essere scarsa di contenuti, oppure avere dei contenuti super WOW ma sono impaginati male che purtroppo non verranno recepiti dagli altri come è giusto che sia.

Ecco perché ti dico che il tacco non è un semplice orpello, perché se scelto con cura ha la capacità di amplificare la sicurezza in te stessa e trasmetterla agli altri.

Affinché tu trasmetta tutta la tua sicurezza e preparazione, è importante che tu ti senta stabile nei tuoi tacchi. Per fare questo, prendi i tacchi che hai scelto per l’occasione, indossali un po’ per casa e cerca di capire se magari ti erano sfuggiti dei difettucci.

Se indossandoli ti rendi conto che c’è qualcosa che non va, corri immediatamente dal calzolaio perché lui saprà cosa fare.

E se invece non hai avvertito “problematiche” portale dal calzolaio per un check-up ma anche per farle risuolare (cioè chiedigli di far applicare una mezza suola in gomma sulla parte anteriore) e cambiare il tacchetto di plastica con uno in gomma. Solo questo stratagemma ti aiuterà tantissimo.

Facendo questa operazione acquisirai una maggiore stabilità e aderenza con il pavimento ed eviterà che tu ti senta scivolare, scongiurando figuracce e camminate insicure (che non ti appartengono).

Scegli il tacco giusto per te, fai in modo che diventino le tue fondamenta solide e non permettere che interferiscano con la tua professione, anzi concedi loro il magico potere di farti sentire più sicura di te.

 

Articolo scritto da Anna Natale, Speaker congresso DonnaON 2020.


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