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Imprenditrici si nasce o si diventa? La giusta mentalità per avviare un’attività di successo.

Imprenditrici si nasce o si diventa? La giusta mentalità per avviare un’attività di successo.

Vorresti aprire una tua attività ma hai già rinunciato in partenza perché pensi di non avere le giuste capacità? Ammiri le imprenditrici di successo ma pensi che tu non sarai mai come loro perché imprenditrici si nasce?

 

Se queste sono frasi che ti ripeti spesso, ho una buona notizia per te: è possibile trovare una risposta alla famosa domanda: imprenditrici si nasce o si diventa? E sai qual è? La risposta a questa domanda è che imprenditrici si può diventare, come dimostrano le tante storie di donne che sono partite da zero e che, dopo aver superato diversi ostacoli e difficoltà, sono diventate imprenditrici di successo. Mi vengono in mente le storie di imprenditrici come Oprah Winfrey, Zhang Xin e J.K. Rowling. Hai mai sentito parlare di loro? Se ancora non le conosci, ti racconto brevemente le loro storie perché sono sicura che potrai trovare nel loro percorso delle preziose fonti di ispirazione.

 

Le storie vere di tre imprenditrici di successo.

Oprah Winfrey, dopo un’infanzia difficile inizia ad impegnarsi negli studi e poi intraprende la carriera di giornalista televisiva, non senza ostacoli e difficoltà. Solo dopo diversi anni, Oprah inizia finalmente ad emergere come conduttrice di una propria trasmissione televisiva. Il suo show ottiene molto successo soprattutto grazie al fatto che tratta temi di interesse sociale, che coinvolgono fortemente il pubblico. Da lì inizia la scalata di Oprah al successo con un talk show rimasto seguitissimo per oltre 25 anni, che è diventato palco per ospiti illustri, mantenendo sempre l’attenzione su tematiche sociali. Attualmente Oprah è considerata una delle persone di colore più ricche e influenti al mondo. Ha un patrimonio personale di diversi bilioni di dollari e ogni anno utilizza diversi milioni di dollari per le sue attività filantropiche.

“Quando guardo al futuro è talmente splendente che mi brucia gli occhi”
Oprah Winfrey

Zhang Xin ha un’infanzia difficile, cresce con la madre e all’età di 14 anni inizia a lavorare in una fabbrica di Hong Kong, dedicandosi allo studio durante la notte. Grazie alla sua determinazione e alla sua perseveranza, riesce a mettere da parte i risparmi che le consentono di traferirsi in Inghilterra, dove consegue dapprima la laurea in economia e poi un master a Cambridge. Dopo gli studi ritorna a Pechino e, insieme al marito, fonda la società immobiliare “Soho Cina”. Da quel momento inizia il suo percorso imprenditoriale che la porta a seguire i progetti di costruzione di centinaia edifici commerciali e residenziali in tutte le più importanti città cinesi. Oggi Zhang Xin ha creato un vero e proprio impero immobiliare e realizza progetti in collaborazione con architetti di fama internazionale. Ha un patrimonio pari a diversi miliardi di dollari si impegna in attività filantropiche e sociali, facendo cospicue donazioni per finanziare la formazione universitaria degli studenti cinesi nei migliori atenei del mondo.

“Devi amare quello che fai, ogni palazzo nuovo è come un bimbo che viene alla luce”.
Zhang Xin

J.K. Rowling è una bambina dotata di una grande fantasia e scrive delle favole per intrattenere i suoi familiari. Dopo gli studi letterari, inizia a lavorare come segretaria ma sente che quella non è la sua vita. Si trasferisce in Portogallo dove trova lavoro come insegnante di inglese. In seguito conosce quello che diventerà suo marito e dalla loro unione nasce una figlia, Jessica. Ma il matrimonio non dura e dopo il divorzio inizia un periodo buio, di depressione e di gravi difficoltà economiche. Si trasferisce in Scozia, dove insegna francese e inizia a scrivere “Harry Potter e la pietra filosofale”. Bussa alle porte di molti editori ma riceve numerosi rifiuti fino a quando non riesce finalmente a trovare un editore interessato. Dà li è iniziato il suo straordinario successo editoriale che la porta ad essere oggi una scrittrice plurimiliardaria.

“Sono le nostre scelte che ci mostrano chi siamo veramente, molto più delle nostre abilità”.
J.K. Rowling

 

Uno dei segreti per il successo è sviluppare la giusta mentalità.

Queste tre donne che hanno creato il loro successo da zero, superando ostacoli e difficoltà senza arrendersi, dimostrano che imprenditrici si può diventare. A questo punto quello che può essere utile per te è capire quali sono stati i segreti del loro successo, oltre alla grande perseveranza che tutte e tre hanno dimostrato.

Ci sono certamente dei segreti per diventare un’imprenditrice di successo e uno dei più importanti voglio svelartelo proprio oggi: una delle chiavi per costruire un’attività di successo è sviluppare la giusta mentalità. E’ quella che viene chiamata la mentalità imprenditoriale. La mente imprenditoriale ha delle caratteristiche ben precise, che possono essere scoperte e allenate. Hai capito bene: anche tu, con il giusto allenamento, puoi acquisire una mentalità vincente, che ti aiuterà a realizzare i tuoi obiettivi personali e professionali, mettendo il turbo alla tua vita e alla tua attività.

Se vuoi scoprire quali sono gli 8 elementi che costituiscono la mentalità imprenditoriale e capire come allenarla per raggiungere il successo che meriti, ti aspettiamo il 6-7-8 marzo 2020 a DonnaON, un evento interamente dedicato alle donne, dove ti parlerò di “Mentalità imprenditoriale: come allenarla per raggiungere il successo nella vita e nel business”.

 

 

 

Articolo scritto da Miriam Bruera, Speaker congresso DonnaON 2020 e selezionata per il percorso DonnaON PRO 2019/2020.

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Come si può iniziare un business da zero?

Come si può iniziare un business da zero?

Quante volte prese dallo sconforto nel nostro ambiente di lavoro
ci è frullata in testa l’idea di mettersi in proprio?

 

Si sa, quando siamo alle dipendenze di qualcuno molto spesso ci sentiamo sottovalutate, sottopagate per la mansione che ricopriamo oppure non ci troviamo in linea con i valori dell’azienda per la quale lavoriamo.

Quando accade questo un grande senso di frustrazione e di insoddisfazione balena all’orizzonte e non è infrequente pensare di crearsi un’attività propria nella quale mettere a frutto le nostre esperienze accumulate in anni di lavoro, convinte che basti questo per avviare una attività di successo.
Siamo certe che se sappiamo fare bene quella data cosa all’interno di un’azienda nella quale siamo dipendenti basti semplicemente aprirsi la propria partita iva per veder arrivare i soldi a palate dato che tutti sicuramente continueranno a cercare noi.

Ma sei sicura che questo basti?
Essere delle eccellenti professioniste, saper svolgere al meglio un certo tipo di lavoro (manuale o concettuale che sia) non fa di noi delle imprenditrici di successo.

Bisogna infatti sapere che dietro ad una azienda di successo grande o piccola c’è sempre un imprenditore che ha saputo mettere insieme una serie di competenze ma anche un modello di organizzazione tale che faccia in modo di rendere la propria attività proficua e in grado di generare ricchezza.

Purtroppo queste istruzioni non ci vengono insegnate a scuola e quindi spesso accade che anche se sei dotata di tutta la buona volontà rischi di andare a sbattere contro un muro fatto di burocrazia, regole e sanzioni.
Voglio tranquillizzarti, anche tu puoi essere una imprenditrice di successo se saprai organizzare la tua azienda attraverso pochi semplici passi da fare uno dopo l’altro ma con fermezza e io sono qui per aiutarti in questo.

La parola d’ordine per realizzare il business dei propri sogni è fare, ma con intelligenza e metodo!

 

Articolo scritto da Sabrina Brunelli, Speaker congresso DonnaON 2020 e selezionata per il percorso DonnaON PRO 2019/2020.

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Vivere v/s Sopravvivere

Vivere v/s Sopravvivere

 

“Sono una donna libera io!
Sono forte, imbattibile e ti distruggerò …”.

 

Ho sentito questa frase uscire dalla bocca di molte delle mie clienti, forti della voglia di distruggere la persona che avevano amato, o creduto di amare e ogni volta ho tentato di modificarla, facendole ragionare su come ogni guerra arrechi ferite e morte. Non fisica, certo, la morte dell’anima però non è migliore e la voglia di distruggere la porta irrimediabilmente con sé.

 

Forse a qualcuna “sopravvivere” può andar bene, allora questo articolo non fa per lei; credo fortemente che ogni passaggio in questo mondo debba essere fatto di VITA, piena, intensa, vera e la volontà di “distruggere” l’altro la ferisce o, a volte, la uccide. Sì, la uccide: uccide il tuo Vivere, e a morire – o a sopravvivere – sei tu.

Ecco allora l’importanza di stabilire quale è il tuo “Intento”, ovvero il Tuo Fine, il Tuo Perché, la motivazione che muove i tuoi passi. È nel tuo Intento che ritrovi la tua essenza e solo avendolo chiaro potrai portare a termine la Tua missione.

 

Se ti stai chiedendo come sia possibile chiarire il tuo Intento ti do un consiglio: chiedi prima di tutto a te stessa quale è la Direzione che vuoi dare alla tua vita; cercala in te, nelle “lezioni imparate” dal tuo passato, ricorda poi i tuoi Principi Morali o valori, la tua essenza, chi vuoi essere veramente in questo passaggio nel mondo. Da questa riflessione nascerà il tuo Intento, quando lo avrai chiaro scrivilo a caratteri cubitali e posizionalo dove ti capiterà ogni giorno di guardarlo e fai in modo che sia memorabile, attraente, irresistibile. Vuoi distruggere o concentrarti su te stessa e sulla tua VITA?

 

Siamo ciò che desideriamo essere, incolpare gli altri è assai facile. Puoi passare l’intera vita incolpando il mondo, ma i tuoi successi o le tue sconfitte dipenderanno esclusivamente da te”, (Paulo Coelho).

Alla scoperta del tuo Intento fissa il tuo Obiettivo, fai in modo che sia M.A.G.I.C.O. (Misurabile, Attuabile, Grandioso, Identificato, Collocato nel tempo, Onesto), formula il tuo piano d’azione e … goditi il viaggio!

 

 

Articolo scritto da Onorina Domeniconi, Speaker congresso DonnaON 2020 e selezionata per il percorso DonnaON PRO 2019/2020.

 

 

 

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Cose da leader: gestire un gruppo come una brava Team Manager

Cose da leader: gestire un gruppo come una brava Team Manager

Nella tua azienda, nel tuo team, indichi la strada o la percorri? Vuoi essere una Leader e imprenditrice di successo?

Impara ad essere un brava Team Manager affinché le attività quotidiane creino valore e non generino sprechi e perdite di tempo.

Per creare valore devi essere un brava organizzatrice: organizzare un Team significa scegliere le giuste persone, avere ottime capacità di coordinamento e di comunicazione per renderlo davvero produttivo.

La responsabilità di una Leader è far fare un viaggio attraverso 3 elementi: FIDUCIA, EMOZIONE, COESIONE.

🔺 SAPER VALUTARE IL POTENZIALE INDIVIDUALE, le attitudini e i desideri dei componenti del tuo team innesca una forte fiducia. Essere attenta alle loro motivazioni e sostenerli con un supporto mirato è fondamentale. Ogni elemento porta competenze, interessi e motivazioni, comprenderne le esigenze e i desideri e cercare di soddisfarli apre ad un clima di produttività e costruzione.

🔺 EMOZIONE, CONDIVISIONE E COINVOLGIMENTO sono elementi determinanti per creare coesione, motivazione e clima dinterazione straordinari. Studi e sperimentazioni dimostrano che persone emotivamente intelligenti hanno maggiore capacità e determinazione nellevitare o gestire i conflitti per concentrarsi su interessi e obiettivi di squadra; da qualsiasi disaccordo trovano spunti di crescita che potenziano tutto il gruppo. Come svilupparla? Inizia a dare lesempio tu come leader consapevole dei suoi pensieri, emozioni e capacità di gestirli, in modo da comprendere come le tue azioni possano influenzare positivamente il tuo team.

🔺TRASMETTERE LA CULTURA DEL GIOCO DI SQUADRA, dell’ascolto e della fiducia sostiene nel tempo gli obiettivi e i risultati. Lo sviluppo di una cultura di supporto reciproco aiuta il team a fare sempre meglio. Compito della Leader è mostrare sensibilità verso quei settori in cui lei stessa vuole sviluppare persone come players della squadra, ed allenarle ad ottenere ciò di cui hanno bisogno.

Va da sé che alla base di tutto serve chiarezza dei valori aziendali. Una Leader li vive e li pratica costantemente nelle sue azioni e li fa rispettare durante tutti i processi creando un ambiente di lavoro sano e favorevole. Ecco che il suo successo sarà garantito e ben ricompensato!

Un team non è un gruppo di persone che lavorano insieme.
Un team è un gruppo di individui che credono l’uno nell’altro”.

(Simon Sinek)

Articolo scritto da Guity Mohammadi personal&professional coach,speaker congresso DonnaON 2019

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I 3 guardiani della Leader Resiliente

I 3 guardiani della Leader Resiliente

I 3 GUARDIANI DELLA LEADER RESILIENTE 

Abraham Maslow definì con il termine “spartiacque” il principio per cui lo stress può annientare completamente le persone che sono troppo deboli per tollerare l’ansia e le difficoltà; quelle già sufficientemente forti per affrontare le avversità a viso aperto, le supereranno ritrovandosi ancora più rafforzate. Differenza tra le due? Ha origine da 3 forze interiori essenziali ai fini dello sviluppo della leadership: la fiducia in se stessi data dalle capacità e le abilità sviluppate, l’autostima data dalle opinioni emozionali su noi stessi e l’immagine di se data dallo sviluppo di concetti su noi stessi, pensieri che formano la nostra identità. 

FIDUCIA IN SE STESSI.

Quel che ci aspettiamo da noi stessi, è il guardiano che ci dice quanto efficaci saranno le nostre azioni, è la reputazione ai nostri stessi occhi. Rifletti e rispondi a queste domande:
– quali sono le mie capacità e i miei punti di forza su cui posso contare? 

– cosa so fare bene? Fai anche un elenco delle cose per cui hai ricevuto dei complimenti, e rileggi tutti gli elenchi ogni volta che senti minata la fiducia in te stessa. 

AUTOSTIMA.

Opinione che abbiamo di noi stesse a livello emozionale. E’ il guardiano che controlla cosa proviamo per noi stesse, è la auto-valutazione di noi, il modo di viverci, sganciato dalle opinioni degli altri; 

Lavora costantemente sulla tua autostima:
– loda più spesso te stessa per ciò che hai fatto di buono, per i risultati conseguiti; – valorizza e tuoi meriti, datti tu il tuo valore, non aspettare che arrivi dall’esterno. 

IMMAGINE DI SE.

E’ un guardiano che viene rafforzato o indebolito dai concetti che abbiamo su noi stessi. Se l’immagine di noi si basa sulla qualifica di lavoro, di reddito, le caratteristiche fisiche, l’età, il grado di istruzione, il valore e la posizione della casa etc. vuol dire che la nostra identità dipende da fattori esterni. Fai un elenco di definizioni della tua identità appoggiate sulle tue qualità reali, capacità e doti personali che non vengono intaccate dai cambiamenti e su cui puoi fare affidamento in ogni momento. 

La leadership resiliente nasce dal modo in cui si risponde alle battute di arresto, non dal proprio status o ruolo sociale. Una sana autostima, una solida fiducia in se stessi e una positiva immagine di sé si sviluppano quotidianamente e nel tempo. Se questi 3 guardiani interiori sono forti perché costantemente nutriti, qualsiasi rallentamento verrà gestito per essere vissuto e non subito. 

Alleati con i tuoi 3 guardiani e diventa leader di te stessa! 

Articolo scritto Guity Mohammadi personal & professional coach speaker congresso DonnaON 2019 

 

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