da Carina Fisicaro | Gen 22, 2019 | DonnaON, News dal Blog
Ovunque il nostro sguardo ed il nostro orecchio si posino, abbiamo la possibilità di vedere video, scorrere timeline di social, leggere post di blog, assistere a conferenze, guardare talk sul web, ascoltare podcast.
E in tutte queste occasioni possiamo avere una parte attiva (siamo noi che comunichiamo) o una parte passiva (siamo ascoltatori).
E qui vorrei farti una domanda: quando ascolti qualcuno, quanto ti senti coinvolta?
Quanto ti colpisce la performance dell’oratore? (Ossia la sua abilità nel saper comunicare.)
Quanto ti colpisce – invece – il contenuto?
Forse ti sarà capitato di ascoltare e ammirare ottimi oratori, restando incantata, e rendendoti conto solo dopo che il contenuto non era niente di particolare.
Così come ti sarà capitato di “soffrire” nell’ascoltare oratori con grandissimi contenuti, ma incapaci di comunicare in modo efficace.
E se nel primo caso hanno giocato a favore una (possibile) naturale propensione alla oratoria, unita ad una grande abilità nel saper parlare (frutto di tanta pratica), nel secondo caso la scarsa preparazione può avere giocato un ruolo fondamentale, rendendo lo speaker particolarmente confuso nella esposizione. Confusione supportata e rinforzata dalla sua insicurezza che – in una specie di corto circuito – ha peggiorato la performance.
Ecco perché quando dobbiamo comunicare una nostra idea (un nostro progetto) a qualcuno è molto importante prepararsi.
Dove il prepararsi non equivale solo ad avere chiaro l’argomento da trattare, ma sapere anche il come raccontarlo.
- Come strutturare il nostro discorso.
- Come renderlo solido ed efficace.
E questo è possibile solo con una sua progettazione accurata.
Affrontata per step successivi, prendendosi tutto il tempo necessario (comprese le eventuali pause per lasciar decantare argomenti e struttura, in attesa di possibili e successive revisioni).
Parlare in pubblico può essere un’esperienza molto bella ed entusiasmante.
Puoi sentire scorrere l’adrenalina e vivere l’emozione.
Puoi sentirti pervasa dalla voglia irrefrenabile di condividere con il mondo la tua idea.
Ma l’emozione e l’entusiasmo – da soli – non bastano.
Sono – sì – un ottimo carburante per inondare il tuo pubblico di energia.
Ma non bastano.
Se l’emozione e l’entusiasmo sono supportati da una preparazione accurata, allora sarai in grado di portare con te il pubblico, dentro la tua idea, lasciando un ricordo indelebile in chi ti ascolta.
Ti aspetto quindi al mio workshop “Progetta il tuo discorso” per costruire ed affinare strumenti utili per comunicare con chiarezza ed efficacia, creando una base forte e solida a servizio del tuo desiderio di condividere la tua idea davanti al tuo pubblico.
Articolo scritto da Barbara Olivieri, speaker congresso DonnaON 2019

da Carina Fisicaro | Gen 19, 2019 | DonnaON, News dal Blog
Brand: Cambiamenti e strumenti
Il brand non è immutabile. Nella storia delle grandi aziende osserviamo che i marchi hanno subito trasformazioni in base al periodo storico ma anche per sottolineare i cambiamenti dell’azienda. Lo stesso vale per i professionisti e le piccole aziende… Si cresce nel tempo e la nostra immagine si deve adeguare ai passi che facciamo e alla direzione che prendiamo.
Non è sbagliato modificare il logo e neppure i colori. L’importante è farlo con consapevolezza. Prima di scegliere un colore nuovo solo perché e il tuo preferito, rispecchiai tuoi gusti estetici o fa tendenza è bene chiedersi che significato può avere e come lo percepiscono i clienti.
Con il logo possiamo aggiornare anche i materiali grafici che ci servono come strumenti promozionali, aggiungerne o toglierne a seconda di come lavoriamo e di cosa abbiamo bisogno per farci conoscere e trasmettere i nostri tratti distintivi.
Contestualmente al sito Internet (che oggi è diventato indispensabile) io propongo di avere sempre il biglietto da visita anche se oggi lavoriamo moltissimo online, e di tenerne qualcuno sempre in borsa, non sappiamo “il caso” come può portarci nuovi contatti!
Un’altro strumento che a mio parere è fondamentale è una presentazione di ciò che facciamo, in PDF da mandare via mail ma anche una versione che si possa stampare all’occorrenza.
Fondamentale è la firma delle mail: quante ne ricevi al giorno? Pensa la diffusione che ha la posta elettronica e quante mail invii ogni giorno. Se nella firma ci metti il tuo logo, i tuoi dati, ma anche un piccolissimo riassunto in dieci parole di quello che fai le persone inizieranno ad identificarti.
Quello che faccio con le mie clienti è creare anche un “quaderno di stile” che contenga tutti gli elementi che caratterizzano l’immagine visiva: essenza, colori, font, moodboard, logo… è utile perché diventa il punto di riferimento per costruire un’immagine visiva coerente.
Quali sono gli strumenti che pensi possano servire per il tuo lavoro?
Ti aspetto a Riccione il 9 marzo per cominciare a creare la tua identità visiva durante il laboratorio “Grafica per non grafici”. A presto!
Articolo scritto da Francesca Covolan, speaker congresso DonnaON 2019

da Carina Fisicaro | Gen 17, 2019 | DonnaON, News dal Blog
Ci siamo mai chiesti, se possiamo vivere senza muscoli?
Bé , non si può! I muscoli sono importanti per il nostro organismo, ci permettono di fare qualsiasi movimento e questo è essenziale per il mantenimento di molte funzioni vitali.
Quante volte la mattina quando ci svegliamo, lamentiamo di essere stanchi?
I muscoli sono addormentati e un risveglio brusco non aiuta. Troppo spesso rinunciamo a iniziare un programma di allenamento semplicemente perché non sembra esserci abbastanza tempo in un giorno.
Eppure, può essere più facile di quanto pensiate, con gli esercizi che faremo insieme potrai poi farli direttamente a casa, nella stanza che più preferisci, un luogo dove puoi essere connessa con te stessa. Il risveglio muscolare ci permette di essere attivi in modo dolce, prendere coscienza del corpo che si attiva. È una sensazione bellissima!
Il respiro, la circolazione e il tono muscolare si ottimizzano, sentirai un benessere generale, così da vivere una giornata con meno stress.
Avere una connessione mente – corpo, stimola un costante flusso di energia.
Se pensate ai muscoli che utilizzate di più nell’arco della giornata, molte di voi diranno braccia e gambe, ma il centro del corpo?
Abbiamo grandi muscoli nella parte centrale del corpo, anche loro hanno bisogno di una maggiore attenzione. La parte centrale ha bisogno di una grande energia per dare origine ad ogni movimento, dirigendosi poi verso le estremità fino al pavimento pelvico.
Gli esercizi che svolgeremo in modo armonioso, aiuterà a percepire come lavora ogni muscolo, nessuna parte del corpo verrà dimenticata. Una volta che avrete capito la coordinazione e l’equilibrio muscolare, fatto con costanza, avrete la chiave per una buona postura e per raggiungere i vostri obbiettivi di allenamento. Ogni singolo muscolo aiuta ad interagire allo sviluppo di tutti gli altri.
Tutta l’attività che faremo andrà fatta a piedi nudi o per chi vuole con i calzini, avrete bisogno di un tappetino semplice come quelli in palestra e un asciugamano.
Articolo scritto da Manuela Borsella, speaker congresso DonnaON 2019

da Carina Fisicaro | Gen 12, 2019 | DonnaON, News dal Blog
Quante volte hai fatto entrare la persona con cui stavi solo quando eri pronta?
Se ti faccio questa domanda, sei in grado di rispondere onestamente? Da quando ho iniziato a lavorare come La Coach del Piacere, mi sono resa conto di quante volte sia io che le altre donne ci siamo concesse quando non volevamo, quando non eravamo pronte o quando non ne avevamo voglia. E i motivi potrebbero essere i più disparati:
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Perché ormai siamo lì, abbiamo portato la persona con cui siamo ad eccitarsi così tanto che poi che fai, la lasci a secco?
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L’uomo è pronto a penetrarci, noi ancora non siamo neppure lontanamente lubrificate o pronte, ma non abbiamo voglia di stare lì ore e in più magari il nostro partner non è molto in grado di prepararci e smania dalla voglia di entrarci dentro.
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Non abbiamo voglia. Abbiamo messo davanti le esigenze di tutti, siamo stanche e avremmo solo voglia di un bagno caldo. Lui insiste. Poi magari va a cercarsi un’altra…
Quante volte ti è capitato di fare ragionamenti così o di trovarti in situazioni simili?
A me molte volte. Poi ho imparato che facevo tutto per fare piacere agli altri e per piacere agli altri.
Invece ecco i consigli che ti dò:
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L’unica che deve davvero godere sei tu. Chi è con te poi gode di conseguenza.
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Se permetti di entrare nella tua vagina senza che lei sia ancora pronta, la tua esperienza sessuale può essere fino a 90 volte meno gradevole. Provi meno piacere e fai più fatica a lasciarti andare. Impara quindi sempre a chiedere se è pronta o meno. Se non lo è, puoi rendere più lunghi i preliminari, giocare con quello che ti fa eccitare e stimolare i seni che aiutano la tua vagina ad aprirsi.
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Tu vieni per prima. Se mi prendo cura di me, del mio corpo e delle mie esigenze poi sono più predisposta a lasciarmi andare e ad ascoltare gli altri.
La vagina ci mette un bel po’ a lubrificarsi, a essere pronta ad accogliere, a volte anche 45 minuti. Impara ad ascoltarla e a onorarla e insegnalo a chi hai di fianco. La ricompensa è meravigliosa, te lo assicuro.
Articolo scritto da Elisa Caltabiano, speaker congresso DonnaON 2019

da Carina Fisicaro | Gen 10, 2019 | DonnaON, News dal Blog
La moda è “comunione”. Lo stile è “individualità”.
Forse sei alla moda, tuttavia potresti essere o non essere elegante. Le persone alla moda sono quelle che seguono le tendenze senza curarsi se il capo di moda in quel momento sia effettivamente adatto a loro o no. Tuttavia ci sono anche persone eleganti che non sono considerate alla moda ma quello che indossano si identifica con il loro corpo e la loro personalità.
I termini moda e stile sono comunemente usati, tuttavia molte persone trovano difficile distinguere tra le due parole.
Lo stile è la manifestazione esteriore della nostra interiorità. Lo stile è prima di tutto espressione della sicurezza interiore. Lo stile deriva dalla conoscenza della nostra personalità e del nostro corpo e dalla capacità di saper esprimere la nostra “Essenza”.
Lo stile è qualcosa che si può capire e costruire col tempo. Occorre scoprire quello che ci appartiene e coltivarlo. Lo stile è il nostro biglietto da visita, il dettaglio che ci distingue dalle altre persone. Lo stile è inoltre sorridere e saper ascoltare, essere eleganti, piacevoli e a proprio agio durante una conversazione. Amare il nostro corpo e saperlo valorizzare.
Lo stile comunica ciò che siamo. Quando parliamo di comunicazione, non ci limitiamo a parlare di quella verbale, ma anche di ciò che comunica la nostra immagine.
Come ci vestiamo, come ci muoviamo, la gestualità, l’etichetta, il tono della nostra voce, la nostra autostima, il nostro carisma.
Questi sono tutti strumenti di comunicazione. Tutto quindi costituisce un insieme che parla di noi agli altri: in ogni occasione della nostra vita, nelle nostre relazioni interpersonali, in azienda, con i nostri clienti, in un colloquio di lavoro.
Lo stile è anche contenuto. Non appartiene a nessuno e a tutti. La verità è che siamo tutti nati con una voce interiore che funge da luce guida del nostro stile personale. Le persone con stile si vestono in armonia con la propria essenza più intima e autentica.

La moda è il sapore del giorno, utile per rifornire di carburante la tua ispirazione stilistica quando ti senti esaurito. La moda è facile da applicare perché è più in superficie. La moda è la più democratica di tutte le forme d’arte, perché tutti dobbiamo passare il rituale di vestirci ogni giorno.
La moda e lo stile sono le uniche due parole che possono spiegare efficacemente chi, cosa, quando, dove e perché applicare correttamente l’abbigliamento. Tuttavia sono usati come sinonimi e interpretati erroneamente. Moda si riferisce a un tratto distintivo, “Moda” di solito sono le ultime creazioni realizzate dai designers, ciò che viene mostrato nelle riviste, in TV e sulle passerelle. La moda è molto versatile, continua a cambiare.
Una persona alla moda sta seguendo la moda attuale. Ha bisogno continuamente di continuare a cambiare il proprio guardaroba per stare al passo con tutte le mode attuali. Non importa se la tendenza è brutta, se non è adatta alla propria personalità, alla forma fisica personale, se il colore trendy per quella stagione non valorizza affatto, deve conformarsi ad essa , per essere considerata alla moda.
Lo stile, d’altra parte, è considerato più permanente e senza tempo in quanto non ha bisogno di cambiare. Può cambiare solo quando la persona mette in atto i propri cambiamenti.
Una persona di Stile non si preoccupa necessariamente di ciò che è di moda in questo momento. Sarà più orientata per ciò che si adatta meglio al proprio tipo di corpo nelle varie caratteristiche. Una persona elegante tende a mostrare una grande capacità di bilanciare individualità con conformità, una buona comprensione dei punti di forza e di debolezza del proprio corpo e soprattutto un forte senso di sé. Tuttavia lo stile può anche essere considerato un’estensione della moda in quanto è possibile utilizzare ciò che è di moda e incorporarlo nel proprio stile dandogli un tocco completamente diverso.
Articolo scritto da Ivana Gasto, speaker congresso DonnaON 2019
