da Carina Fisicaro | Dic 15, 2018 | DonnaON, News dal Blog
Strumenti semplici per creare la tua identità visiva.
IL VISUAL BRANDING. Gli elementi tangibili che costruiscono la percezione
Al terzo Congresso Internazionale delle donne, Donna On parlerò di visual branding in un laboratorio chiamato “Grafica per non grafici”scoprirai gli strumenti che ti consentiranno di progettare la tua immagine e le basi per poter creare le tue grafiche (immagini per i post dei social network, locandine, biglietto da visita…) in autonomia con un semplice strumento gratuito: Canva.
Perché è importante l’immagine del tuo brand?
L’immagine di brand è come un vestito per una persona: deve valorizzarne i punti di forza e comunicare chi siamo e come lavoriamo perché l’immagine arriva al cervello molto prima del contenuto. Il visual design è ovunque e ci spinge a prendere decisioni attraverso le emozioni che scatena.
Ci vogliono sette secondi per farsi la prima impressione su una persona che vediamo per la prima volta. Hai pochissimo tempo e, visto che il 90% delle informazioni che arrivano al cervello non sono verbali, è sicuramente utile investire nel progettare un’immagine visiva che trasmetta esattamente quello che vogliamo.
Per costruire un brand autentico e riconoscibile attraverso il visual design devi farti alcune domande: quale impressione vuoi dare? Qual’è il tuo stile?
Ciò che dobbiamo fare con l’immagine è emozionare il nostro cliente per incuriosirlo, stupirlo e, naturalmente, farci comprare. L’obiettivo è colpire e differenziarci sottolineando la nostra personalità.
“Il lavoro coordinato del marchio con tutti gli altri elementi grafici tattili o sonori costruisce un’identità uniforme e riconoscibile che, imprimenti nella memoria, convince, spiega e seduce.”
(R. Falcinelli, Critica portatile al visual design)
Vale la pena organizzare bene gli strumenti visivi prima per lavorare più velocemente dopo e lasciare una buona impressione. Ci vediamo il 9 marzo 2019 a Riccione per approfondire questi temi.
Nel frattempo ti lascio i compiti per casa: quale impressione vuoi dare? cosa vuoi che “sentano” i tuoi clienti quando pensano a te? Cosa vuoi raccontino di te?
Articolo scritto da Francesca Covolan, speaker congresso DonnaON 2019

da Carina Fisicaro | Dic 13, 2018 | DonnaON, News dal Blog
Ciao a tutte! Sono Giulia Rastelli, Professional Organizer, iscritta dal 2015 ad APOI, l’Associazione che riunisce i Professional Organizers Italiani e non vedo l’ora di incontrarvi al mio workshop a DonnaOn 2019!
Il Professional Organizer è un consulente per l’organizzazione personale ed è una figura relativamente nuova in Italia, mentre all’estero, specialmente negli Stati Uniti e in generale nei paesi anglosassoni è presente già da trent’anni.
Le persone oggi sono travolte da una vita che diventa sempre più frenetica ogni giorno che passa e in cui le esigenze personali vengono messe costantemente in secondo piano, a favore di altre che appaiono più importanti. È per questo motivo che sempre più spesso hanno deciso di rivolgersi a questo tipo di figura professionale che mette al primo posto il benessere della persona preso questa volta da un’angolazione completamente nuova, quella dell’organizzazione personale!
Questa abilità, sempre più importante nel mondo di oggi, viene data per scontata! Il problema è che senza un pizzico di organizzazione la nostra vita, lavorativa e personale può diventare veramente complicata e assomigliare più alla corsa di un criceto dentro una ruota che a una fantastica avventura!
La buona notizia è che queste abilità organizzative possono essere apprese e noi lo faremo insieme!
ll Professional Organizer aiuta le persone a ritrovare l’ equilibrio nelle proprie giornate, riporta l’ordine dove il disordine ruba tempo ed energie e insegna a massimizzare le proprie risorse.
Le persone, attraverso l’utilizzo di sistemi organizzativi personalizzati e l’apprendimento di particolari abilità organizzative sono in grado di riprendere il controllo di ciò che li circonda, del proprio tempo, del proprio spazio domestico e lavorativo imparando a liberarsi dei cumuli di documenti e oggetti che intasano le loro vite!
Quando ho scoperto che sarei entrata a far parte di questa grande squadra al femminile, ero già certa di sapere quale contributo portare al congresso.
Chi meglio di noi donne riesce infatti a capire l’importanza di sapere come suddividere nella maniera migliore il tempo da dedicare alla casa, al lavoro, alla famiglia e a noi stesse? Quando il tempo è poco, o è utilizzato male, ci sentiamo sopraffatte, stressate e la nostra natura ci porta a mettere in secondo piano sempre noi stesse.
È proprio per questo che tra i molteplici ambiti in cui il consulente di organizzazione personale può intervenire, ho scelto la gestione del tempo e ho deciso di cominciare proprio da uno degli strumenti principali con cui tutti, a partire dalle scuole elementari in poi, dobbiamo imparare ad avere a che fare: l’agenda!

Con il mio aiuto, nel corso del workshop scoprirete come diventare più organizzate e di conseguenza più produttive, non solo sul lavoro, ma anche a casa e nel vostro tempo personale. L’agenda, elettronica o cartacea, è infatti forse lo strumento più conosciuto per tenere traccia degli impegni e per non dimenticare nulla, ma spesso viene abbandonata dopo poche settimane o giorni di utilizzo a causa della mancanza di un metodo che sia al tempo stesso facile da implementare e da mantenere.
Vedremo quindi come integrarla veramente nelle nostre giornate imparando ad utilizzarla anche come potente strumento di crescita personale. Fin da subito vi accorgerete di essere in grado di ottimizzare i tempi, gestire lo stress e fare spazio a tante nuove idee ed energie positive. Dopo questo laboratorio, non potrete più farne a meno!
Vi aspetto a DonnaOn, il 9 e 10 marzo 2019 a Riccione!
Articolo scritto da Giulia Rastelli, speaker congresso DonnaON 2019

da Carina Fisicaro | Nov 29, 2018 | DonnaON, News dal Blog
Le donne italiane sono famose in tutto il mondo per il loro fascino mediterraneo. Ciò in cui sono ancora poco celebri è il loro talento imprenditoriale. Eppure è ormai riconosciuto come le donne al timone delle aziende e le professioniste possano portare benefici a tutta l’attività imprenditoriale.
Ma una carriera di successo non richiede solo idee interessanti, stimolanti e grande etica lavorativa: la differenza la fanno le persone. Per poter lavorare bene con gli altri, un segreto è diventare esperta di leadership e di management e continuare ad imparare giorno dopo giorno.
Sono almeno 4 i “must” da sviluppare:
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2.CONTORNARSI DI PERSONE CHE CI COMPLETINO
Avere l’idea non basta, è molto più difficile metterla in pratica se non hai accanto le persone giuste. Trova le persone più adatte e migliori per il tuo progetto, cerca quelle che hanno i tuoi valori, i valori dell’azienda e che ne condividono pienamente la vision e fai di tutto per tenerle a fianco a te. Persone altamente professionali sia dal punto di vista tecnico che relazionale e che possano aggiungere valore al tuo.
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3.ESSERE MENTORI E PROTETTRICI
Le migliori relazioni lavorative sono quelle che si basano sul reciproco rispetto e sulla condivisione, sull’intenzione di cogliere e imparare uno dall’altro. In quanto imprenditrice e/o leader è opportuno lavorare per far espandere costantemente le abilità e le conoscenze della tua squadra, dei tuoi collaboratori e le tue. Nessuno crederebbe in un’imprenditrice che stenta a credere in sè stessa. Anche in tempi difficili mantieni la tua sicurezza e la positività. Non è facile diventare un’imprenditrice e leader di successo è vero… ma avere dubbi sulle tue scelte e sulle azioni influenzerà negativamente il tuo atteggiamento e quello della tua squadra.
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4.UN PROGETTO IN CRESCITA RICHIEDE PERSONE IN CRESCITA
Siamo tutti in un personale percorso. Le esperienze professionali implicano sviluppo e atteggiamento positivo verso l’apprendimento e la crescita. Fai tesoro degli errori passati, cogli l’insegnamento, concentrati sul messaggio che vogliono darti e poi… dimenticali! Offri alle persone che ti seguono l’opportunità di imparare senza criticarle, per renderle persone migliori.
Buon cammino!
Articolo scritto da Guity Mohammadi personal& professional coach, speaker congresso DonnaON 2019.

da Carina Fisicaro | Nov 24, 2018 | DonnaON, News dal Blog
Video professionali con Roberta Andreoni.
Forse ti stai chiedendo cosa fa una video specialist. Io, nello specifico, insegno alle donne come fare video con lo smartphone. Negli ultimi tre anni della mia vita, ho costruito un mio percorso professionale nel settore video, permettendo a liberi professionisti e aziende di imparare cosa fare e cosa non fare per creare un video di valore e qualità con un semplice telefono.
Perché scegliere di comunicare attraverso i video?
Semplice, è importante comunicare al pubblico. Raccontare la tua storia ti permette di avvicinarti all’utente, di far conoscere il tuo percorso professionale e pubblicizzarti.
Scegliere il video come strategia marketing ti dà modo di presentare quello che è il tuo servizio, il tuo prodotto e quanto puoi essere d’aiuto professionalmente. E, cosa molto, importante, decidere di utilizzare video per pubblicizzarti ti permette di raggiungere un pubblico vastissimo online.
Metterci la faccia è sintomo di: professionalità, interesse di condivisione e – soprattutto – dai valore alla comunicazione con il pubblico.
Il primo approccio al mondo video che consiglio è quello di interessarti alla personalizzazione della comunicazione. Devi rendere unico il tuo video, devi comunicare empatia, devi interessare e rendere sensazionale il messaggio che vuoi mandare.

I video che insegno a fare sono video con lo smartphone. Esatto, chi non ne ha uno? Uno smartphone non è solamente uno strumento per chiamare, per mandare messaggi. Puoi creare video efficaci con semplici regole. Ho scelto di interessarmi alla creazione di video con il cellulare perché ho notato che l’uso diffusissimo che se ne fa permette una velocità di apprendimento assolutamente fantastica. Siamo in un’era digitale in continua trasformazione e il cellulare è un punto di contatto, di comunicazione e di trasmissione troppo importante.
Le persone che vogliono migliorare la propria carriera professionale non possono fare a meno di condividere notizie e informazioni sui social e sul web. Facciamolo con un semplice cellulare!
Articolo scritto da Roberta Andreoni, speaker congresso DonnaON 2019

da Carina Fisicaro | Nov 6, 2018 | DonnaON, News dal Blog
I 3 GUARDIANI DELLA LEADER RESILIENTE
Abraham Maslow definì con il termine “spartiacque” il principio per cui lo stress può annientare completamente le persone che sono troppo deboli per tollerare l’ansia e le difficoltà; quelle già sufficientemente forti per affrontare le avversità a viso aperto, le supereranno ritrovandosi ancora più rafforzate. Differenza tra le due? Ha origine da 3 forze interiori essenziali ai fini dello sviluppo della leadership: la fiducia in se stessi data dalle capacità e le abilità sviluppate, l’autostima data dalle opinioni emozionali su noi stessi e l’immagine di se data dallo sviluppo di concetti su noi stessi, pensieri che formano la nostra identità.
FIDUCIA IN SE STESSI.
Quel che ci aspettiamo da noi stessi, è il guardiano che ci dice quanto efficaci saranno le nostre azioni, è la reputazione ai nostri stessi occhi. Rifletti e rispondi a queste domande:
– quali sono le mie capacità e i miei punti di forza su cui posso contare?
– cosa so fare bene? Fai anche un elenco delle cose per cui hai ricevuto dei complimenti, e rileggi tutti gli elenchi ogni volta che senti minata la fiducia in te stessa.
AUTOSTIMA.
Opinione che abbiamo di noi stesse a livello emozionale. E’ il guardiano che controlla cosa proviamo per noi stesse, è la auto-valutazione di noi, il modo di viverci, sganciato dalle opinioni degli altri;
Lavora costantemente sulla tua autostima:
– loda più spesso te stessa per ciò che hai fatto di buono, per i risultati conseguiti; – valorizza e tuoi meriti, datti tu il tuo valore, non aspettare che arrivi dall’esterno.
IMMAGINE DI SE.
E’ un guardiano che viene rafforzato o indebolito dai concetti che abbiamo su noi stessi. Se l’immagine di noi si basa sulla qualifica di lavoro, di reddito, le caratteristiche fisiche, l’età, il grado di istruzione, il valore e la posizione della casa etc. vuol dire che la nostra identità dipende da fattori esterni. Fai un elenco di definizioni della tua identità appoggiate sulle tue qualità reali, capacità e doti personali che non vengono intaccate dai cambiamenti e su cui puoi fare affidamento in ogni momento.
La leadership resiliente nasce dal modo in cui si risponde alle battute di arresto, non dal proprio status o ruolo sociale. Una sana autostima, una solida fiducia in se stessi e una positiva immagine di sé si sviluppano quotidianamente e nel tempo. Se questi 3 guardiani interiori sono forti perché costantemente nutriti, qualsiasi rallentamento verrà gestito per essere vissuto e non subito.
Alleati con i tuoi 3 guardiani e diventa leader di te stessa!
Articolo scritto Guity Mohammadi personal & professional coach speaker congresso DonnaON 2019
